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Sommario: 10 o più suggerimenti per usare Rhino, che vi avrebbero fatto risparmiare un sacco di tempo, se solo aveste saputo che esistono da anni!

1. Il Blocco di direzione del tasto Tab

Dopo aver effettuato una prima selezione all'interno di un comando —come Linea o Scala, se premete il tasto TAB prima della seconda selezione, questo obbliga la direzione lungo l'asse che passa tra il primo punto selezionato e la posizione del cursore al momento in cui avete premuto il tasto TAB . Potete muovervi liberamente lungo questo asse obbligato per effettuare la seconda selezione alla distanza desiderata. Funziona con tutti i comandi che richiedono l'input di 2 punti per la direzione.

Particolarmente utile in combinazione con lo Snap agli oggetti - (Osnap).

2.Vista dinamica da tastiera (inglese)


Usare il tasto Dx del mouse in combinazione con il tasto 'CTRL' e 'SHIFT'per spostarvi all'inteno della vista e Zoomare rispettivamente.Il pulsante Dx del mouse da solo ruota la vista. Se disponete di un 'mouse con rotellina', potete usare quella per lo Zoom dinamico.

3. Il comando DragMode

L'opzione UVN di questo comando con Ortho attivo, permette di trascinare i punti di controllo delle superfici in direzione normale alla superficie stessa, anzichè lungo gli assi X e Y del piano di costruzione. Non dimenticate di riportare DragMode al suo default CPlane, se volete tornare al comportamento normale (faccina indica UVN).

4. Filtri di selezione

Potete selezionare gli oggetti da usare dalla riga di comando in molti casi- uno dei più utili è 'crv' per usare solo curve. Esempio: se desiderate troncare con lo spigolo anziché con l'intera superficie, iniziate il comando Tronca, poi al prompt per l'oggetto che tronca, digitate 'crv' ed Invio. Verrà utilizzato lo spigolo della superficie come oggetto che tronca. Non vi è dunque necessità di duplicare lo spigolo stesso e creare una curva per troncare.

5. Renderizzazione rapida

Nel renderizzatore di base di Rhino e in Flamingo il comando AnteprimaRender effettua una renderizzazione veloce ed approssimata, molto utile per verificare illuminazione, colori e composizione, senza dover aspettare per una renderizzazione completa. UsareAnteprimaRenderSuFinestra per effettuare la prova su una porzione della vista è ancora più veloce.

6. Troncare (e estendere)

Durante l'operazione su curve, usate RaccordaCurve con opzione raggio a zero per troncare e riunire gli spigoli in una sola operazione. Poiché RaccordaCurve ripete le ultime impostazioni e di solito viene usato più frequentemente degli smussi, sarebbe opportuno usare Smussa per questo trucchetto, ponendo entrambe le distanze a zero, in modo da tenere il comando RaccordaCurve con le impostazioni usate di solito. La V4 ha il comando Connect specifico per questo.

7. Aprire files in Rhino trascinandoli

Trascinando un file apribile da Rhino sulla riga di comando o sulla finestra di un'istanza di Rhino, si apre un box di dialogo con le scelte Apri, Inserisci, Importa, o Allega;fate la scelta appropriata e premete OK. Non c'è gara quanto a velocità con il sistema classico di ricerca del file! I files possono essere di qualsiasi tipo Rhino sia in grado di leggere, .3DM, IGES, STEP, ecc… Potete persino trascinare più files contemporaneamente!

(NDT:salvo poi ritrovarsi con il sistema bloccato per esaurimento della memoria o dover aspettare diversi minuti per veder apparire qualcosa, poichè si è in modalità render)

8. Linee a lunghezza definita

Digitando un valore numerico dopo aver selezionato il punto iniziale durante il comando Linea determina la lunghezza del tratto, indipendentemente dalla posizione del punto finale (la posizione del mouse quando clickate la fine). Funziona anche sui tratti di una Polilinea.

9. Schemi

Potete salvare e ripristinare impostazioni di lavoro di Rhino usando uno schema. In sostanza, gli schemi sono chiavi di registro Windows (cartelle di registro) che contengono:

  • Defaults dei comandi;
  • Posizioni delle finestre di dialogo;
  • Tutte le impostazioni nelle finestre Opzioni di Rhino, quali aliases, impostazioni dei colori e dell'aspetto, impostazioni del mouse, impostazioni di render, tasti di abbreviazione;
  • La lista degli ultimi files usati;
  • La posizione delle Toolbar.

Per salvare uno schema, create un tasto abbreviazione con indirizzo “C:\Program Files\Rhino3.exe” /scheme=“NomeSchema”. Applicate tutte le vostre impostazioni e preferenze ed esse verranno salvate nella chiave di Registro

HKEY_CURRENT_USER\Software\McNeel\Rhinoceros\3.0\Scheme: NomeSchema.

Se avete dimestichezza, potete editare direttamente in Regedit le variazioni che desiderate.E' possibile crere tanti schemi quanti servono, il che aiuta quando più utenti Rhino usano la stessa macchina.

Mitch dice: Questa è una grande risorsa! Io uso 4 schemi diversi, per lingue, interfacce e configurazioni differenti, ecc. Sfortunatamente lo schema non è direttamente salvabile mentre si lavora, ma deve essere creato apposta su un file vuoto di Rhino e salvato come Default, oppure si devono copiare le chiavi di registro. Sarebbe veramente utile poterlo fare al volo

Ulteriori informazioni su come si lavora con gli schemi

10. Metodi di selezione

Una particolarità del tutto evidente che molti (me compreso) non hanno colto in passato è che:

  • se selezionate trascinando da destra verso sinistra creando una finestra passante (linee tratteggiate), tutto quello che toccate viene selezionato, anche se solo parzialmente incluso.
  • Se invece trascinate da sinistra verso destra creando una finestra di contenimento (linee continue),dovete includere per intero l'oggetto che volete selezionare.

Sapendo come usare questa particolarità, potete risparmiare frustranti tentativi di selezionare quel dannato oggetto in mezzo a molti altri. Assicuratevi solo di aver scelto “Combo” come metodo di selezione in Opzioni di Rhino –> Mouse.

Ecco qui un'utilissima soffiata:

  • tenendo premuto il tasto Alt, mentre si seleziona, si evita di trascinare gli oggetti.
it/rhino/faq10trucchi.txt · Last modified: 2015/09/14 (external edit)